Alberto Dallagiacoma

Alberto Dallagiacoma

Sviluppatore software — Parma, Italia

Software architect, sviluppatore, (un po') DBA, (un po') ITPro.Clean code, software design e patterns.E vorrei essere un chitarrista.

Quando la tua strada sembra già scritta, ecco che tutto cambia… La mia passione per la musica, in particolare per la chitarra, mi stava indirizzando verso il Conservatorio, quando a Natale vedo arrivare in regalo uno strano scatolone. Apro: «Commodore 64»!

Metà anni ‘80: alcuni miei amici avevano già quella cosa «un po’ alternativa» chiamata computer, e finalmente anch’io potevo soddisfare una curiosità che cresceva in me da un annetto. Certo, c’erano tanti giochi bellissimi, ma un’altra cosa attirava la mia attenzione: il linguaggio Basic. Perché non provare a creare «il mio» videogioco?

Non ce l’ho mai fatta, ma tutto questo mi ha portato a studiare informatica e a diventare un programmatore: ero riuscito a trasformare un semplice hobby nel mio lavoro. Poi è arrivato un Commodore Amiga (chi lo ha avuto sa che macchina meravigliosa era), e infine la programmazione per MS-DOS, Windows e tutte le cose «normali» che usiamo oggi.

E la chitarra? È il mio passatempo preferito: una Ibanez S che, nei (pochi) ritagli di tempo libero, mi ricorda di quando volevo essere una Rock Star.

Progetti open source

Ogni progetto è nato come «playground»: un modo per realizzare qualcosa di interessante e, nello stesso tempo, approfondire librerie e tecniche nuove.

Toxiproxy.Client

Una libreria .NET Standard 2.0 per interagire con Toxiproxy, un proxy TCP che simula problemi di rete per fare chaos testing.

Con la libreria si può verificare la resilienza di un’applicazione in condizioni di rete non ottimali, simulando latenza, timeout, limiti di banda e problemi di connessione.

  • .NET Standard 2.0
  • Toxiproxy
  • Chaos testing

Sessioni e conferenze

Le registrazioni di alcune sessioni che ho tenuto come speaker a conferenze ed eventi.

  1. DevOpsHeroes 2019 — Parma

    DevOpsHeroes 2019 — Parma

    Utilizzare Azure Pipelines per fare continuous delivery di modelli di machine learning basati su ML.NET.

    La sessione descrive come evolvere un modello di machine learning con le stesse tecniche che si usano per il codice (source control, branching, unit testing) e come far collaborare figure professionali diverse (data scientist, sviluppatori, operations) per rilasciare valore in modo continuo.

  2. SQL Saturday #462 — Parma

    Sessione sull’interazione tra Entity Framework e SQL Server al SQL Saturday #462, che si è svolto all’Università di Parma.

    Si parla di Object-Relational Mapping (in particolare di Entity Framework) e di come migliorarne l’interazione con il database sottostante, senza farsi «ingannare» dagli automatismi che questo tipo di framework offre.

    Slide e codice delle demo sono nella pagina della sessione.

  3. NHibernate Day — Bologna

    Sessione all’NHibernate Day di Bologna, la prima conferenza europea dedicata a NHibernate.

    Gli Interceptors sono un punto di estendibilità molto potente che NHibernate mette a disposizione degli sviluppatori per personalizzarne il comportamento. In questa sessione vediamo come sfruttarli per aggiungere logica di business a un’applicazione esistente senza doverne rifare il deploy da zero.

    Un grazie agli amici Igor e Luca per aver condiviso il palco con me.