$ cat story.md
Quando la tua strada sembra già scritta, ecco che tutto cambia… La mia passione per la musica, in particolare per la chitarra, mi stava indirizzando verso il Conservatorio, quando a Natale vedo arrivare per regalo uno scatolone strano. Apro: «Commodore 64»!
Metà anni ‘80: alcuni miei amici avevano già quella cosa «un po’ alternativa» chiamata computer, ed anch’io potevo finalmente soddisfare una curiosità che da un annetto stava crescendo. Sì, c’erano tanti giochi bellissimi, ma c’era un’altra cosa che suscitava il mio interesse: il linguaggio Basic. Perché non provare a creare «il mio» videogioco?
Non ce l’ho mai fatta, ma tutto questo mi ha portato a frequentare gli studi di informatica e a diventare un programmatore: ero riuscito a trasformare quello che per me era un semplice hobby nel mio lavoro. Successivamente ho avuto un Commodore Amiga (chi lo ha avuto sa quale macchina meravigliosa era), fino ad arrivare alla programmazione per MS-DOS, Windows e a tutte le cose «normali» che usiamo oggi.
E la chitarra? È il mio passatempo preferito: una Ibanez S che, nei (pochi) ritagli di tempo libero, mi ricorda di quando volevo essere una Rock Star.